- Verrà spedito nei negozi il prossimo 11 giugno "13", il primo album realizzato dai Black Sabbath con Ozzy Osbourne alla voce - ma senza Bill Ward alla batteria - dai tempi di "Never say die!" del 1978: a confermarlo è stato il management della stessa band, che ha anche svelato i vari tipi di formati per mezzo dei quali il lavoro verrà commercializzato.
Il lavoro, che ha visto Osbourne, Iommi e Butler affiancati in sala di ripresa dal batterista dei Rage Against the Machine Brad Wilk e dal super-produttore Rick Rubin, sarà commercializzato sotto forma di CD (o vinile) standard, doppio CD (o vinile) con bonus track e outtake provenienti dalle session di registrazione, e come cofanetto, un "super deluxe box set" che includerà il disco sia in CD che in vinile 12'', le bonus track, un documentario sulla realizzazione del disco in DVD, un booklet con fotografie e illustrazioni inedite e un codice di accesso per il download di materiale extra.
mercoledì 13 marzo 2013
Cicciolina: 'Voglio tornare alla musica, magari con Vasco Rossi o Battiato'
- Nel corso di un'intervista rilasciata ad un settimanale del gruppo Cairo la sessantunenne Ilona Staller, l'ex star dell'hard (e deputata nella decima legislatura del Parlamento Italiano per il Partito Radicale, nel 1987) meglio conosciuta col nome d'arte di Cicciolina, ha espresso il desiderio di tornare all'attività di cantante, abbandonata nel 1987 dopo la pubblicazione del suo ultimo album, "Muscolo rosso": "Vorrei cantare, incidere nuove canzoni", ha confessato la Staller, "Mi piacerebbe scrivere con Vasco Rossi, ma non gliel'ho ancora chiesto. O con Battiato, mi piacerebbe che scrivesse un pezzo per me".
Al netto di provini inediti e collaborazioni estemporanee, la carriera di Cicciolina come cantante prese il via nel 1976, con la pubblicazione del singolo "Voulez vous coucher avec moi?": tre anni dopo la prestigiosa RCA offrì all'attrice un contratto discografico, che la portò alla pubblicazione del suo omonimo debutto sulla lunga distanza, composto da nove tracce quattro delle quali incluse nella colonna sonora della pellicola "Cicciolina amore mio". Dodici anni dopo arrivò il suo secondo - e, ad oggi, ultimo disco - "Muscolo rosso", trainato dall'omonimo singolo
Al netto di provini inediti e collaborazioni estemporanee, la carriera di Cicciolina come cantante prese il via nel 1976, con la pubblicazione del singolo "Voulez vous coucher avec moi?": tre anni dopo la prestigiosa RCA offrì all'attrice un contratto discografico, che la portò alla pubblicazione del suo omonimo debutto sulla lunga distanza, composto da nove tracce quattro delle quali incluse nella colonna sonora della pellicola "Cicciolina amore mio". Dodici anni dopo arrivò il suo secondo - e, ad oggi, ultimo disco - "Muscolo rosso", trainato dall'omonimo singolo
venerdì 15 febbraio 2013
'The conversation', il ritorno dei Texas dopo 8 anni
- I Texas, il gruppo scozzese che ebbe particolare successo con l'album "Southside" e il singolo "I don't want a lover" del 1989, tornano dopo una pausa di ben otto anni; il lungo periodo ha visto la frontwoman Sharleen Spiteri pubblicare due album solisti, "Melody" nel 2008 e "The movie songbook" nel 2010, e la band prendersi una pausa in seguito alla grave malattia che aveva colpito il chitarrista Ally McErlaine nel settembre 2009. Il successore di "Red book" del novembre 2005 è ora pronto e la formazione di Glasgow sta per pubblicarlo. Il disco è stato battezzato "The conversation" ed uscirà nel prossimo maggio per l'etichetta [PIAS] Recordings. "Quando abbiamo iniziato i colloqui con la PIAS, siamo stati veramente colpiti dal loro entusiasmo e dalla passione per le nostre nuove canzoni; inoltre lavorano in maniera molto moderna e che viene invcontro agli artisti", ha detto la cantante.
Sanremo 2013: a Il Cile il Premio Assomusica
- I Premio Assomusica viene consegnato a Il Cile che si aggiudica il riconoscimento con il 32% delle preferenze: "Siam molto contenti di consegnare questo premio a Il Cile che ha avuto molto successo su tutti i palcoscenici italiani. Negli anni scorsi abbiamo dato premi ad artisti come Gualazzi, Nina Zilli ed Arisa e ringrazio Ilaria Gradella che ha istituito per prima questo premio", ha detto Vincenzo Spera, presidente dell'Associazione italiana degli organizzatori e produttori di spettacoli musicali dal vivo. "Sono molto imbranato in queste situazioni", racconta Il Cile, "Vorrei ringraziarvi perché per me avere questo premio è un onore".
Sanremo 2013: le videointerviste ai 'Giovani' finalisti
- Renzo Rubino, i Blastema, Antonio Maggio e Ilaria Porceddu sono i quattro finalisti della categoria "Giovani" che questa sera, 15 febbraio, si sfideranno per la vittoria sul palco dell'Ariston. Nelle videointerviste disponibili di seguito, gli artisti raccontano a Rockol il significato delle loro canzoni, gli entusiasmi, i timori e le sensazioni che li stanno accompagnando in questi giorni.
Ecco le videointerviste ai fininalist della categoria "Giovani":
Ecco le videointerviste ai fininalist della categoria "Giovani":
Sanremo 2013: Raphael Gualazzi in sala stampa
- Premessa: ieri durante la conferenza in sala stampa, Renzo Rubino (uno dei quattro Giovani passato alla finale di oggi, venerdì 15 febbraio) ha chiesto - non senza aver suscitato un po’ di polemica - di poter portare con sè una tastiera, strimpellando così qualche cover italiana tra una riposta e l’altra.
Oggi, Raphael Gualazzi, in gara con il brano “Sai” e al quinto posto della classifica parziale, si presenta puntale al suo appuntamento in sala stampa così come puntuale dalle retrovie spunta una tastiera. Questa volta lo strumento viene direttamente montato sulla pedana dedicata alle foto in posa (per intenderci, quella con dietro il pannello degli sponsor), e Gualazzi si guarda bene dal non sprecare il tempo con i giornalisti: prima risponde alle domande dei colleghi e poi si accomoda sulla pedana ed esegue un brano presente nel suo nuovo album uscito in questi giorni dal titolo “Happy mistake”: “In questo album ho usato un approccio molto eclettico, mi piace avere come elemento di unione la musica e i musicisti”.
Gualazzi, sul palco dell’Ariston questa sera per Sanremo Story, eseguirà “Luce (tramonti a nord est)”, brano con cui Elisa ha vinto il Festival nel 2001: “Ho scelto questo brano perché ha tutti gli elementi delle grandi canzoni: è semplice ed intenso e inoltre è anche versatile. Visto che mi piace molto curare gli arrangiamenti, ho preso il brano e l’ho portato in altri mondi, inserendo elementi nuovi e stravolgendolo un po'”. “Non ho mai sentito l’aspetto competitivo di questa gara”, ha aggiunto l’artista, “e continuo a non sentirlo. Siamo tutti vincitori solo per la gioia e l’opportunità di essere qui e avere l’attenzione dei media sulla nostra musica. Cosa penso degli autori miei coetanei? Penso che un autore è qualcuno che lo fa da tanti anni. Il percorso è del tutto personale, certo, io ho suonato il molti posti e ho conosciuto molte persone e penso che gli editori dovrebbero sempre mettere in contatto gli autori e i cantanti. In questo modo si ha un arricchimento musicale: la condivisione è fondamentale
Oggi, Raphael Gualazzi, in gara con il brano “Sai” e al quinto posto della classifica parziale, si presenta puntale al suo appuntamento in sala stampa così come puntuale dalle retrovie spunta una tastiera. Questa volta lo strumento viene direttamente montato sulla pedana dedicata alle foto in posa (per intenderci, quella con dietro il pannello degli sponsor), e Gualazzi si guarda bene dal non sprecare il tempo con i giornalisti: prima risponde alle domande dei colleghi e poi si accomoda sulla pedana ed esegue un brano presente nel suo nuovo album uscito in questi giorni dal titolo “Happy mistake”: “In questo album ho usato un approccio molto eclettico, mi piace avere come elemento di unione la musica e i musicisti”.
Gualazzi, sul palco dell’Ariston questa sera per Sanremo Story, eseguirà “Luce (tramonti a nord est)”, brano con cui Elisa ha vinto il Festival nel 2001: “Ho scelto questo brano perché ha tutti gli elementi delle grandi canzoni: è semplice ed intenso e inoltre è anche versatile. Visto che mi piace molto curare gli arrangiamenti, ho preso il brano e l’ho portato in altri mondi, inserendo elementi nuovi e stravolgendolo un po'”. “Non ho mai sentito l’aspetto competitivo di questa gara”, ha aggiunto l’artista, “e continuo a non sentirlo. Siamo tutti vincitori solo per la gioia e l’opportunità di essere qui e avere l’attenzione dei media sulla nostra musica. Cosa penso degli autori miei coetanei? Penso che un autore è qualcuno che lo fa da tanti anni. Il percorso è del tutto personale, certo, io ho suonato il molti posti e ho conosciuto molte persone e penso che gli editori dovrebbero sempre mettere in contatto gli autori e i cantanti. In questo modo si ha un arricchimento musicale: la condivisione è fondamentale
giovedì 17 gennaio 2013
Milano, laurea honoris causa a Paolo Fresu
- L'Università di Milano-Bicocca ha conferito al jazzista Paolo Fresu una laurea ad honorem in "Psicologia dei processi sociali, decisionali e dei comportamenti economici" per "i risultati raggiunti nella sua pluriennale carriera di musicista, per l'attività di diffusione della cultura legata alla musica jazz e per la promozione culturale di Berchidda (sua città natale, ndr) e del nord della Sardegna tramite l'attività dell'associazione culturale Time in Jazz". "Sono felice e onorato dell'importante riconoscimento che l'Università della Bicocca di Milano mi concede", ha commentato il trombettista: ''Così si premia non solo la mia attività di musicista, ma soprattutto quella di stimolatore e organizzatore culturale''. La cerimonia di consegna del riconoscimento è stata programmata per il prossimo 27 marzo.
Si ricorda il negozio di dischi Dobells, il preferito di Bob Dylan
- Sono in programma due iniziative - una effettiva, una in forse - per ricordare il negozio di dischi Dobells. Il negozio era al civico 77 della Charing Cross Road di Londra, la strada delle librerie e delle rivendite di strumenti musicali, ed è stato costretto a chiudere i battenti nel 1987 dopo essere stato fondato, anche se inizialmente come libreria di testi antichi, esattamente un secolo prima. Era infatti il 1887 quando Bertram Dobell, nonno del poi proprietario Doug Dobell, mise in piedi la sua attività commerciale. Da Dobells un certo Bob Dylan, nel ghiacciato inverno 1962-'63, trascorse parecchio tempo quando per alcuni mesi visse a Londra. Un giorno il menestrello di Duluth registrò anche nel seminterrato del negozio; fu una parte di armonica a bocca, riporta Martin Chilton del "Daily Telegraph", per una uscita dell'etichetta 77 Folklore. Alla batteria c'era Ginger Baker, che nel 1966 sarebbe entrato nei Cream di Eric Clapton. Il negozio, il cui motto era "The Record Shop With The Club Atmosphere", piacque poi anche a Janis Joplin, che vi entrò trionfalmente con una bottiglia di whiskey in mano, e a BB King. Piaceva anche ai tipi un po' strani della zona di Soho, ai Rolling Stones, il cui primo concerto si svolse ad un tiro di schioppo, ai Led Zeppelin e a più d'un membro del gruppo di Duke Ellington. Al Dobells è dedicato un libro, curato dagli esperti jazz Brian Peerless e Robin Aitken, attualmente ancora in fase di scrittura. C'è poi in ballo la possibilità che al negozio venga dedicata una mostra. Ad occuparsi del progetto
Kylie Minogue torna attrice (ma il pop non lo lascia)
- Che Kylie Minogue sia "nata" come attrice non se lo ricorda quasi nessuno, visto che la sua attività più popolare, quella nella parte di Charlene Mitchell nella soap "Neighbours", risale al 1986. E ora che il suo orologio biologico sta per far scattare la lancetta dei 45 anni, Kylie torna attrice. La cantante australiana sarà Bibi in una serie di telefilm intitolata "Playhouse presents" che sarà sull'emittente televisiva britannica Sky Arts. Nella serie, diretta da Marc Warren e in onda dal prossimo marzo, Kylie/Bibi, che apparirà nella puntata "Hey Diddly Dee", è affiancata dalla co-star Peter Serafinowicz. "Quando mi hanno mandato il copione", ha detto l'artista australiana, "l'ho letto e ho capito immediatamente che volevo far parte di questo progetto". James Hunt, direttore di Sky Arts, ha detto: "La risposta alla prima serie di Playhouse Presents è stata fenomenale, e non abbiamo alcun dubbio che questo eccezionale cast porterà ai nostri abbonati la miglior comedy". "Hey Diddly Dee" è la puntata inaugurale , in onda il prossimo 14 marzo.
Bassnectar remixa gli Underworld: ascolta qui la rivisitazione di "Rez"
- Bassnectar ha rivisitato uno dei "classici" degli Underworld: "Rez". Nonostante i fans siano in subbuglio per la sua scomparsa da Twitter dal 7 gennaio, il beatmaker ha sopperito con la pubblicazione su Youtube della sua rivisitazione del brano degli Underworl. Pare che Bassnectar abbia sentito "Rez" ad uno dei suoi primi rave e se ne sia innamorato subito. Colpo di fulmine per il giovane dj, che ha lavorato il pezzo sulla registrazione originale in analogico, ottenuta in esclusiva dagli stessi Underworld. Il remix sarà disponibile in vendita dal 12 febbraio ma è già ascoltabile di seguito.
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